Scopri l'Andersen Festival 2021!

Tutti gli appuntamenti dell’Andersen Festival sono gratuiti ma, per una corretta gestione degli spazi in rispetto dell’attuale emergenza sanitaria, è obbligatoria la prenotazione e i posti sono limitati. A partire da lunedì 7 giugno sarà possibile prenotarsi alle iniziative in programma. Per ogni evento saranno possibili al massimo due prenotazioni a persona (fino a esaurimento posti).

Andersen Festival 2021

Torna a Sestri Levante il Festival dedicato ai bambini.

 GIOVEDì 10 GIUGNO

di Sabina Guidotti e Alma Di Pietro, con illustrazioni di Rita Cardelli. Con un pensiero di Francesco e Raffaella Guccini. Contributo di Antonio Faeti | Prefazione di Luca Raffaelli

Un racconto di amicizia tra bambini e animali

“Giulio ha un occhio verde e uno blu. Vede il mondo soltanto di due colori e pensa di essere l’unico a vederlo così. Lia invece è una cagnolina anziana che ha trascorso tutta la sua vita in canile, in attesa. Vede il mondo un po’ verde e un po’ blu, ma di come vede il mondo Lia a nessuno interessa.

Così Lia decide di chiudere gli occhi. Ma quando un giorno Giulio, guidato dall’istinto la sceglierà, Lia aprirà gli occhi e finalmente si riconosceranno. Le loro lacrime di gioia si trasformeranno in coriandoli colorati e tutti i colori entreranno nella loro vita.”

Un occhio verde e uno blu narra l’amicizia tra un bambino e una cagnolina da sempre chiusa in canile. Una cagnolina anziana, di quelle che nessuno adotterebbe mai. Una cagnolina diversa, ma accomunata dalla stessa particolarità del piccolo Giulio, nel vedere il mondo verde e blu.

Ma cosa significa vedere il mondo un po’ verde e un po’ blu? Giulio e Lia, protagonisti del racconto, ce lo insegnano.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

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In un vecchio circo, dove tutto sembra appassito, Otello è costretto a rappresentare la sua personale tragedia. E’ la sua condanna, la pena che deve scontare per il suo gesto efferato ed omicida. Su quella pista gli fanno compagnia gli altri personaggi dell’Opera di Verdi e Shakespeare: Desdemona, Cassio, Jago, Roderigo ed Emilia che si spartiscono le varie attività e mestieri del Circo. L’acrobata, il lanciatore di coltelli, l’equilibrista, l’inserviente, il domatore. Ogni giorno, da anni, più volte al giorno, quella tragedia della gelosia si ripete e gli interpreti, oramai diventati personaggi consumati, deboli e fragili, sono incapaci di fermare quel circo dei sentimenti umani che porta alla tragedia.
In quel Circo, girano invisibili i fantasmi delle vittime di femminicidio, per cercare, invano, di interrompere quella giostra e per ricordare, a chi guarda, che l’amore che uccide è contro natura.
“Otello Circus” nasce dall’incontro tra il Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt di Bolzano e l’Orchestra AllegroModerato di Milano e dalla volontà di costruire insieme, valorizzando le proprie specificità e alterità, un percorso artistico e musicale. In scena una versione dell’Otello ispirata all’Opera musicale di Verdi e alla prosa di Shakespeare.
Gli attori ed i musicisti di-versi ci restituiscono l’Opera con una propria personale visione, una propria singolare poetica, mettendo in scena un grande circo dei sentimenti umani dove tutto è dominato dalle passioni e dalle ambizioni dei personaggi.

Premio UBU 2018 – progetto speciale.

Lo spettacolo è ospitato all’Andersen festival grazie al progetto A.R.T.E. di Consorzio Tassano Servizi territoriali “sostenuto da Regione Liguria – Abilità al plurale 2.0”.

Con: Rodrigo Scaggiante, Mirenia Lonardi, Matteo Celiento, Maria Magdolna Johannes, Jason De Majo, Michael Untertrifaller, Daniele Bonino, Rocco Ventura
Con l’Orchestra: Luca Baldan – Davide Bagliani Mirko Sabini (percussions), Alice Catania (flute), Miriam Marcone (clarinet), Alessio De Paoli e Riccardo Masciadri (double bass), Christian Mascheroni (piano), Maria Press – Marco Sicca – Maria Pia Abate – Pietro W. Di Gilio Pasquale Prestinice – Jacopo Wiquel (violin), Andrea Stringhetti – Eliana Gintoli – Pinuccia Gelosa – Giulia Garrita – Bianca Sannino Pinuccia Gelosa (cello), Marco Sciammarella (xylophone), Carlo Pensa (glockenspiel), Paolo Cauteruccio (tenor), Raffaele Facciola (baritone), Francesca Pacileo (soprano)

Scene e regia: Antonio Viganò
Orchestrazione e direzione musicale: Marco Sciammarella, Pilar Bravo
Collaborazione artistica: Antonella Bertoni
Costumi: Roberto Banci – Sartoria teatrale Tirelli – Roma
Light design: Michelangelo Campanale
Direzione tecnica: Andrea Venturelli
Direzione di produzione: Paola Guerra
Foto di scena: Vasco Dell’Oro e Marzia Rizzo
Distribuzione: Claudio Ponzana

Produzione:  Teatro la Ribalta, Lebenshilfe Südtirol
In collaborazione con: Orchestra AllegroModerato, Olinda – Festival “Da vicino nessuno è normale”
Con il sostegno di: Fondazione Allianz Umana Mente e Fondazione Alta Mane Italia
Con il contributo di: MIBACT, Comune di Bolzano, Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige
Il progetto è nato all’interno dal Corso Professionalizzante “Arte e Mestieri della Scena” del Fondo Sociale Europeo – Provincia Autonoma Bolzano

BAIA DELLE FAVOLE

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Incontro con il Maestro Gianni Maddaloni, tecnico di Hudo e Antonio Viganò, regista-autore e scenografo del Teatro La Ribalta.

Modera il giornalista Roberto Pettinaroli 

BAIA DELLE FAVOLE

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 VENERDì 11 GIUGNO

Attraverso un percorso a stretto contatto con la natura ogni bimba e bimbo potrà creare il proprio micro-giardino personale, fatto di piante e piccole emozioni. Chiediamo ai partecipanti di portare da casa un piccolo ricordo da far crescere nel giardino: una fotografia scattata nella natura, oppure in compagnia di una pianta.  E durante il laboratorio scatteremo delle foto con una polaroid che andranno nel corso delle giornate ad arricchire l’installazione.

Così come nei giardini è racchiuso un piccolo cosmo, creeremo insieme un luogo in cui è possibile coltivare la fantasia, per trovare dialoghi possibili con un mondo che ci circonda silenzioso, eppure così importante.

Non è necessariala prenotazione. Durata del laboratorio: 1 ora

A cura di Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro
Con il contributo dell’associazione Cultarch-ArchitetturaeCultura e di Forestas

PIAZZA MATTEOTTI E PIAZZA DEL COMUNE

Per prenotarti alle ore 9.00 clicca qui

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Per prenotarti alle ore 17.00 clicca qui

Per prenotarti alle ore 18.00 clicca qui

 

Un gioco dell’oca ecologico per aiutare i più piccoli a comprendere e in seguito applicare nella propria quotidianità le buone pratiche per dare un contributo a un futuro più sostenibile. Dalla raccolta differenziata alla mobilità sostenibile, dal risparmio energetico alle curiosità sulla filiera della produzione degli oggetti di uso comune, i partecipanti si cimenteranno in un percorso alla riscoperta del pianeta e dei suoi abitanti.

Ogni gruppo di massimo 5 partecipanti giocherà su un unico tabellone. A ogni partecipante sarà fornita una pedina personale e un tabellone in scala ridotta che potranno essere portati a casa al termine del gioco per garantire ai bambini la possibilità di giocare in tutta sicurezza. 

Progetto CLIMA 

Il progetto CLIMA è un progetto di respiro internazionale che vede il Comune di Sestri Levante come capofila. Assieme alle Municipalità di Bikfaya (Libano) e Mahdia (Tunisia) ma anche ad agenzie pubbliche e ONG, il progetto affronta la questione della cattiva gestione della componente organica dei rifiuti da un punto di vista ambientale, economico e sociale, sviluppando strumenti come i Piani Municipali di Gestione dei rifiuti di nuova generazione (WMMP 2.0), soluzioni tecnologicamente avanzate (compost drum e 2 siti di compostaggio migliorati), ma anche sostenendo imprese territoriali attive nell’economia circolare e campagne di informazione e advocacy per promuovere paradigmi dei Rifiuti Zero e della economia circolare.

Il progetto è strutturato su tre assi che prevedono l’integrazione dei Piani Municipali di gestione dei rifiuti con politiche specifiche di rafforzamento dei servizi focalizzati sulla gestione della componente organica dei rifiuti, per ridurre la produzione generale di rifiuti e incrementare il riutilizzo della componente organica; indicatori di verifica della implementazione dei Piani Municipali, individuati e utilizzati anche grazie alla partecipazione comunitaria; azioni pilota per rafforzare l’utilizzo o il miglioramento di tecnologie adottabili a livello municipale per migliorare la gestione dei rifiuti organici; campagne di sensibilizzazione e di advocacy a livello municipale/comunitario, nazionale e regionale/Mediterraneo (con i Med eco-forum), per rafforzare alleanze in grado di sostenere l’approccio rifiuti zero e l’economia circolare. 

Grazie a CLIMA, saranno circa 80mila i cittadini dei tre comuni coinvolti, a beneficiare della riduzione della produzione di rifiuti grazie all’implementazione del processo di trattamento dell’organico.

Il progetto è finanziato al 90% dall’Unione Europea all’interno del Programma ENICBCMED e avviato nel 2019 e ha una durata di tre anni e un budget complessivo di 2,8 milioni di euro.  

PIAZZA DEL COMUNE E PIAZZA MATTEOTTI

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Laboratorio collaterale al gioco dell’oca ecosostenibile dedicato a un pubblico leggermente più grande, per coinvolgere proprio tutta la famiglia. Ogni partecipante verrà messo di fronte a 3 pannelli. Su ogni pannello sarà riportata una tematica legata all’ecosostenibilità e accanto a ogni tabellone saranno mostrati esempi di alternative ecosostenibili alle azioni che compiamo quotidianamente, a cui i ragazzi potranno ispirarsi per disegnare o suggerire esempi concreti di buone pratiche. La scelta della tematica a cui rispondere utilizzando il metodo di espressione che si preferisce (disegni, slogan, frasi) è libera e a discrezione di ogni partecipante a seconda del suo interesse personale. 

Al termine del laboratorio, le opere realizzate verranno esposte in una mostra dedicata. Ogni partecipante riceverà, come ringraziamento del proprio contributo, un ecogadget personalizzato e targato CLIMA. 

Progetto CLIMA 

Il progetto CLIMA è un progetto di respiro internazionale che vede il Comune di Sestri Levante come capofila. Assieme alle Municipalità di Bikfaya (Libano) e Mahdia (Tunisia) ma anche ad agenzie pubbliche e ONG, il progetto affronta la questione della cattiva gestione della componente organica dei rifiuti da un punto di vista ambientale, economico e sociale, sviluppando strumenti come i Piani Municipali di Gestione dei rifiuti di nuova generazione (WMMP 2.0), soluzioni tecnologicamente avanzate (compost drum e 2 siti di compostaggio migliorati), ma anche sostenendo imprese territoriali attive nell’economia circolare e campagne di informazione e advocacy per promuovere paradigmi dei Rifiuti Zero e della economia circolare.

Il progetto è strutturato su tre assi che prevedono l’integrazione dei Piani Municipali di gestione dei rifiuti con politiche specifiche di rafforzamento dei servizi focalizzati sulla gestione della componente organica dei rifiuti, per ridurre la produzione generale di rifiuti e incrementare il riutilizzo della componente organica; indicatori di verifica della implementazione dei Piani Municipali, individuati e utilizzati anche grazie alla partecipazione comunitaria; azioni pilota per rafforzare l’utilizzo o il miglioramento di tecnologie adottabili a livello municipale per migliorare la gestione dei rifiuti organici; campagne di sensibilizzazione e di advocacy a livello municipale/comunitario, nazionale e regionale/Mediterraneo (con i Med eco-forum), per rafforzare alleanze in grado di sostenere l’approccio rifiuti zero e l’economia circolare. 

Grazie a CLIMA, saranno circa 80mila i cittadini dei tre comuni coinvolti, a beneficiare della riduzione della produzione di rifiuti grazie all’implementazione del processo di trattamento dell’organico.

Il progetto è finanziato al 90% dall’Unione Europea all’interno del Programma ENICBCMED e avviato nel 2019 e ha una durata di tre anni e un budget complessivo di 2,8 milioni di euro.  

PIAZZA DEL COMUNE E PIAZZA MATTEOTTI

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Aladino racconta un mondo incantato la cui magia è qui potenziata da tante sorprendenti invenzioni. Uno spettacolo che ci invita a entrare nel racconto de Le mille e una notte in compagnia di Aladino, il re Šahriar e la saggia e coraggiosa Sherazad. Un’immersione in un mondo esotico di popoli nomadi, siti mistici, giardini e palazzi sontuosi. Grazie ad una lampada magica, con l’aiuto di un genio che realizza i suoi desideri, il giovane e povero Aladino riesce a conquistare un regno miracoloso e incontra un nuovo amore, la Principessa Badralbudur.

Matej Forman e la compagnia di artisti che lavora con lui, hanno creato uno spettacolo – sogno, fatto di ombre, marionette, legno, luci, musica, colori, stoffe che gli interpreti animano poeticamente per trasportare grandi e bambini in una grande e affascinante costruzione scenica.

Prodotto da Theatre Jeu de Paume | Aix en Provence e Pilsen 2015 – con la regia di  Matej Forman, scenografia, costumi e marionette di Josef Sodomka, Andrea Sodomková e Matej Forman, la musica di Daniel Wunsch, la coreografia di Veronika Švábová, le luci di Petr Goro Horký , il suono di Philippe Leforestier e con i marionettisti Radim Klásek, Tereza Lenerová, , Vít Maštalír, Palo Krsiak, la direzione tecnica di Josef Sodomka, la produzione esecutiva di Jakub Hradilek. Costruzione e decorazione marionette di Antonín Malon, Tereza Komárková, Martin Lhoták, Radomír Vosecký, Petr Horký, Vladimír Všetečka.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA – SALA AGAVE

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Una girandola di storie e musica abitate da protagonisti strampalati, Giovannino Perdigiorno nel paese con le esse davanti, Pulcinella nel paese dei gatti, Alice Cascherina che cade ovunque, anche in mare. Uno spettacolo che accende la partecipazione del pubblico. Un’iniezione di allegria, antidoto contro l’assuefazione da schermi piccoli e grandi, un fuoco di artificio per risvegliare la fantasia. Un viaggio nelle storie particolarmente consigliato dai 5 ai 105 anni.

RUDERI DI SANTA CATERINA

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Quattro danzatori, in quattro differenti location, durante i tre giorni del Festival proporranno in contemporanea una rielaborazione personale del Cigno di Camille Saint-Saen. Incursioni urbane, in un continuo sconfinamento tra astratto e grottesco, in cui la natura di ogni danzatore si appoggia alla tradizione del cigno e del suo mito per arrivare alla propria interpretazione. I danzatori si ritroveranno in un’ultima incursione per un finale a sorpresa.

Coreografia e interpretazione: Filippo Bandiera, Emanuela Bonora, Giulia Gilera, Valentina Squarzoni. Direzione  Artistica: Giovanni Di Cicco. Produzione: DEOS danse ensemble opera studio. 

VIE CITTADINE DI SESTRI LEVANTE

Tra le bestie ce n’è una / che fra tutte ha più fortuna / e conquista il mondo intero / lo trasforma in un impero. 

Sapete chi è? Una divertente storia in rima per conoscere come è nato l’universo, l’uomo e il mondo che lo circonda.

Galassie, pianeti, stelle… Prendi un razzo e vai a scoprirli!

Amedeo Romeo
Amedeo Romeo è nato a Milano nel 1970. Dopo essersi diplomato in recitazione all’Accademia dei Filodrammatici, ha lavorato per qualche anno come attore e in seguito come autore e regista teatrale. Direttore della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, negli anni ha scritto racconti e spettacoli per bambini. A questa attività affianca quella di traduttore dall’inglese e di autore di libri per bambini e ragazzi.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/ CORTILE

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In “Cecilia Volante” la scena è il cielo, un cielo da festeggiare, un cielo che rivogliamo pieno di aria. E Cecilia la protagonista, che non si è fermata e ha continuato il suo volo anche quando il cielo è stato coperto, riscopre il suo abito da festa e si lascia guardare mentre dondola tra la fragilità e la festa.

Produzione Gelsomina. Regia di Piergiorgio Milano. Con Cecilia Alice Manfrini. Musicista Federico Dal Pozzo.

PIAZZA MATTEOTTI

Di Maura Gancitano. Prima nazionale.

Un tempo erano le storie mitiche a trasmettere alla persona gli strumenti essenziali di educazione sentimentale, cioè quelle istanze che le permettevano di fronteggiare tutte le più comuni difficoltà che avrebbe incontrato nella vita.
Aiutavano a fare attenzione alle pulsioni e alle emozioni e a scegliere come agire, cioè a percepire la dimensione dell’etica, della convivenza sociale e del sentimento. Oggi è difficile trovare gli stessi strumenti, e di conseguenza è difficile diventare consapevoli delle proprie scelte e dei propri vissuti emotivi. La filosofia, come ponte tra discipline diverse e grazie alle tecnologie del sé della fioritura personale, aiuta a esplorare il proprio bagaglio emozionale e a disporsi al grande viaggio dei sentimenti.

Maura Gancitano, filosofa e divulgatrice.
Nasce a Mazara del Vallo nel 1985. È una scrittrice, filosofa e fondatrice del progetto Tlon. La sua occupazione rientra nel campo della filosofia e immaginazione, ricerca interiore, educazione di genere e letteratura. È stata autrice di diversi saggi come “Igiene e cosmesi naturali” (Il Leone Verde, 2013) e “Malefica, trasformare la rabbia femminile” (Tlon, 2015). Ha pubblicato inoltre racconti su antologie (“Voi siete qui”, “Minimum Fax”, “Sizilien und Palermo”, “Wagenbach”, “Libro sui libri”, “Lupo”) e scritto una raccolta di poesie dal titolo “I lacci bianchi”  (Armando Siciliano, 2007).

Che cos’è il progetto Tlon?
Il sito ufficiale del progetto Tlon recita: “Tlon è un progetto di divulgazione culturale condotto da Andrea Colamedici e Maura Gancitano. Si manifesta attraverso una Scuola di Filosofia e Immaginazione permanente, una casa editrice, una libreria teatro e un’attività di divulgazione online attraverso i social network, mescolando cultura alta e bassa, analizzando bisogni e significati del nostro tempo e mettendo in connessione l’ambiente accademico con il mondo pop”.
Altre informazioni attinenti ai due divulgatori, sempre tratte dal sito ufficiale di Tlon: “Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofi e divulgatori, fondatori di Tlon, sono gli autori della serie Scuola di Filosofie 1 e 2 su Amazon Audible, il podcast più ascoltato in Italia sulla piattaforma. Hanno collaborato nel 2019-2020 con università (San Raffaele, Roma Tre, Politecnico di Torino) riviste (Linus, Nuovi Argomenti), sono intervenuti in radio (Radio Rock, Radio Freccia, Radio Popolare, Radio3, RadioDeejay), televisioni (Agorà, Otto e Mezzo, DiMartedì) nel tentativo di recuperare il modo originario di fare filosofia: con il dialogo e l’incontro umano. Sui social hanno creato una community ampia e attiva (+100k follower su Facebook, +50k su Instagram) attenta alle tematiche culturali e sociali. Il loro ultimo libro è Liberati della brava bambina (Harper Collins 2019)”.

BAIA DEL SILENZIO

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Aladino racconta un mondo incantato la cui magia è qui potenziata da tante sorprendenti invenzioni. Uno spettacolo che ci invita a entrare nel racconto de Le mille e una notte in compagnia di Aladino, il re Šahriar e la saggia e coraggiosa Sherazad. Un’immersione in un mondo esotico di popoli nomadi, siti mistici, giardini e palazzi sontuosi. Grazie ad una lampada magica, con l’aiuto di un genio che realizza i suoi desideri, il giovane e povero Aladino riesce a conquistare un regno miracoloso e incontra un nuovo amore, la Principessa Badralbudur.

Matej Forman e la compagnia di artisti che lavora con lui, hanno creato uno spettacolo – sogno, fatto di ombre, marionette, legno, luci, musica, colori, stoffe che gli interpreti animano poeticamente per trasportare grandi e bambini in una grande e affascinante costruzione scenica.

Prodotto da Theatre Jeu de Paume | Aix en Provence e Pilsen 2015 – con la regia di  Matej Forman, scenografia, costumi e marionette di Josef Sodomka, Andrea Sodomková e Matej Forman, la musica di Daniel Wunsch, la coreografia di Veronika Švábová, le luci di Petr Goro Horký , il suono di Philippe Leforestier e con i marionettisti Radim Klásek, Tereza Lenerová, , Vít Maštalír, Palo Krsiak, la direzione tecnica di Josef Sodomka, la produzione esecutiva di Jakub Hradilek. Costruzione e decorazione marionette di Antonín Malon, Tereza Komárková, Martin Lhoták, Radomír Vosecký, Petr Horký, Vladimír Všetečka.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA – SALA AGAVE

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Con Maria Vittoria Barrella, Marta Marchi, Sara Rosa Losilla
Spettacolo teatrale per famiglie e bambini

A settantacinque anni dalla prima pubblicazione ariaTeatro rende omaggio a Pippi Calzelunghe realizzando una lettura del testo di Astrid Lindgren che cerca e vuole mantenersi fedele allo spirito che pervade l’intera opera, individuando le caratteristiche del personaggio di Pippi, questa ragazzina anticonvenzionale, anarchica, carica di una critica ironica verso il mondo degli adulti e contraria ad ogni pregiudizio. L’abbiamo calata nel contesto degli accadimenti, e come in ogni lettura teatrale, siamo andati alla ricerca del conflitto, come motore dell’azione.
La storia di Pippi si presta a diversi immaginari e abbiamo messo in luce attraverso varie tecniche l’immensità bambina in uno spazio libero da divieti, e provato nello spazio di un racconto, a riequilibrare le parti. L’obiettivo finale della nostra messa in scena è attribuire allo spettatore bambino l’orgoglio del sentirsi tale. Vuole essere un’incitazione ad accogliere l’infanzia con una piena cittadinanza, e a concepire la sua felicità come assoluta necessità.

Traduzione di Sagitta Alter e Carlotta Proietti. Adattamento teatrale di Staffan Gotestam.
Canzone di Pippi Calzelunghe composta da Georg Riedel e Jan Johansson per gentile concessione di Nordiska ApS – www.nordiska.dk
Regia di Klaus Saccardo, Chiara Benedetti e GiuseppeAmato. Scenografie: Studio Quadrilumi.
Luci: Federica Rigon e Iacopo Candela. Produzione: ariaTeatro in co-produzione con Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e Teatro delle Garberie.

RUDERI DI SANTA CATERINA

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Quattro danzatori, in quattro differenti location, durante i tre giorni del Festival proporranno in contemporanea una rielaborazione personale del Cigno di Camille Saint-Saen. Incursioni urbane, in un continuo sconfinamento tra astratto e grottesco, in cui la natura di ogni danzatore si appoggia alla tradizione del cigno e del suo mito per arrivare alla propria interpretazione. I danzatori si ritroveranno in un’ultima incursione per un finale a sorpresa.

Coreografia e interpretazione: Filippo Bandiera, Emanuela Bonora, Giulia Gilera, Valentina Squarzoni. Direzione  Artistica: Giovanni Di Cicco. Produzione: DEOS danse ensemble opera studio. 

VIE CITTADINE DI SESTRI LEVANTE

Con Stefano Massini. Produzione Elastica srl e Savà.

Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi, e proprio da qui parte Stefano Massini per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento” Stefano Massini è uno scrittore di romanzi teatro e saggi. I suoi testi sono tradotti in 27 lingue e portati in scena da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes. 

Stefano Massini è uno scrittore di teatro romanzi e saggi che ha la sua cifra distintiva nel coniugare una spiccata vena letteraria a un forte estro di narratore dal vivo.
Definito il “raccontastorie più popolare del momento”, con i suoi affreschi narrativi “tocca il cuore e la mente”, emoziona e fa riflettere creando cortocircuiti grazie a uno stile unico che intreccia vicende, personaggi, eventi quotidiani e fatti di cronaca con gli stati d’animo dell’essere umano. Racconti e storie che Massini riesce a ricreare dai materiali più diversi, come accade nei suoi popolarissimi interventi televisivi su La7 nel programma “Piazzapulita”, nelle colonne del quotidiano “La Repubblica ” – dove tiene anche le rubriche “Manuale di sopravvivenza” (su Robinson) e “Parole in corso” (pillole video giornaliere su Repubblica .it) -, nei romanzi, nei saggi, nelle opere teatrali diffuse in tutto il mondo. Le sue speciali lezioni-racconti sui libri nel talent show Amici e nel programma #Maestri lo hanno fatto conoscere e apprezzare anche da un pubblico di giovanissimi.
Con le sue narrazioni ha condotto la fortunata trasmissione televisiva “Ricomincio da RaiTre”, quattro puntate in prima serata dedicate allo spettacolo dal vivo.

I suoi testi sono tradotti in 27 lingue e portati in scena da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes. Qualcosa sui Lehman (Mondadori 2016) è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger). I suoi ultimi libri sono Dizionario inesistente (Mondadori 2018 ), Ladies Football Club (Mondadori 2019) e Eichmann. Dove inizia la notte (Fandango 2020). In uscita a maggio 2021 Manuale di sopravvivenza. Messaggi in bottiglia d’inizio millennio (Il Mulino).

BAIA DELLE FAVOLE

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Musica Apolide è un paesaggio sonoro senza collocazione geografica, temporale e di genere, un site specific concert realizzato con oltre 10 strumenti tradizionali e contemporanei.

DAVIDE FERRARI overtones singing, hang, kotanpur, dan moi, bamboo sax, kaval, tanpura, calabasse, loop machine. taiko drum, theremin.

Musicoterapeuta, polistrumentista e ricercatore in etnomusicologia, direttore del Festival Musicale del Mediterraneo, della Banda di Piazza Caricamento e di numerosi spettacoli multidisciplinari, ha ideato e realizzato progetti con musicisti di luoghi e generi lontani, tra cui i Dervisci Sufi turchi, i sufi marocchini Gnawa Bambara, Monaci tibetani, Zulu sudafricani, Stella Chiweshe dallo Zimbabwe, Tran Quang Hai dal Vietnam, la Fura dels Baus, suonatori di taiko Kyoshindo e Joji Hirota dal Giappone danzatori di butoh giapponese e teatrodanza contemporaneo europe.

YANA ODER voce

Nata in Tajikistan, giunge in Italia e dopo pochi anni si unisce al progetto sociomusicale della Banda di Piazza Caricamento fin dal giorno della sua nascita. Formatasi in danza e conoscitrice di repertori vocali tradizionali dell’Est, inizia nel 2007 l’attività concertistica come cantante, con incontri con oltre 50 giovani artisti di diverse culture e generi presenti nella Banda oltre a collaborazioni su CD e dal vivo con Gnawa dal Marocco, Celia Mara dal Brasile, Antonella Ruggiero, Lorraine Mc Cauley dall’Irlanda, Tapa Sudana da Bali. In formazione come musicoterapista.

PARVEEN KHAN tanpura, voce

Cresciuta in una famiglia musicale a Jaipur, in Rajasthan, da padre indiano e madre francese, già all’età di 7 anni inizia la pratica del canto tradizionale dell’India del Nord e a 15 vince un premio che la riconosce tra le più talentuose giovani voci. I suoi maestri sono Emrat Dwarka, Leelawati Adsule e il padre Hameed Khan. Collabora con diverse formazioni di generi diversi esibendosi in varie parti dell’India e paesi in Asia, Europa, Medio Oriente, in festival e spazi di musica world tra cui l’Institue du Monde Arabe, France Culture di Parigi, The Alchemy Festival di Londra. 

BAIA DEL SILENZIO

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Progetto Movi-menti sostenuto da Con i Bambini
Massimo Temporelli racconta il laboratorio La Scatola Magica, parte del progetto nazionale triennale Movi-Menti, promosso da Noi e gli altri con oltre 40 partner e selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa. Nel corso dell’estate 2019, 98 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni sono stati protagonisti di un percorso laboratoriale dedicato all’immagine in movimento e alla tecnologia, con la guida di Massimo Temporelli, Nat Wilms e un compagno di viaggio di eccezione: Leonardo da Vinci. Nell’anno delle celebrazioni del cinquecentenario dalla morte del grande genio creatore, la sfida è stata mettere insieme l’immagine in movimento e l’universo leonardiano, con la sua passione per l’arte e per le materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (oggi chiamate discipline STEM). I laboratori hanno combinato stop-motion e arti visive, teatro e arti performative, tecnologie di stampa 3D e le ispirazioni trasmesse dalle invenzioni di Leonardo da Vinci.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

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In un vecchio circo, dove tutto sembra appassito, Otello è costretto a rappresentare la sua personale tragedia. E’ la sua condanna, la pena che deve scontare per il suo gesto efferato ed omicida. Su quella pista gli fanno compagnia gli altri personaggi dell’Opera di Verdi e Shakespeare: Desdemona, Cassio, Jago, Roderigo ed Emilia che si spartiscono le varie attività e mestieri del Circo. L’acrobata, il lanciatore di coltelli, l’equilibrista, l’inserviente, il domatore.

Ogni giorno, da anni, più volte al giorno, quella tragedia della gelosia si ripete e gli interpreti, oramai diventati personaggi consumati, deboli e fragili, sono incapaci di fermare quel circo dei sentimenti umani che porta alla tragedia.
In quel Circo, girano invisibili i fantasmi delle vittime di femminicidio, per cercare, invano, di interrompere quella giostra e per ricordare, a chi guarda, che l’amore che uccide è contro natura.
“Otello Circus” nasce dall’incontro tra il Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt di Bolzano e l’Orchestra AllegroModerato di Milano e dalla volontà di costruire insieme, valorizzando le proprie specificità e alterità, un percorso artistico e musicale. In scena una versione dell’Otello ispirata all’Opera musicale di Verdi e alla prosa di Shakespeare.
Gli attori ed i musicisti di-versi ci restituiscono l’Opera con una propria personale visione, una propria singolare poetica, mettendo in scena un grande circo dei sentimenti umani dove tutto è dominato dalle passioni e dalle ambizioni dei personaggi.
Premio UBU 2018 – progetto speciale

Con: Rodrigo Scaggiante, Mirenia Lonardi, Matteo Celiento, Maria Magdolna Johannes, Jason De Majo, Michael Untertrifaller, Daniele Bonino, Rocco Ventura
Con l’Orchestra: Luca Baldan – Davide Bagliani Mirko Sabini (percussions), Alice Catania (flute), Miriam Marcone (clarinet), Alessio De Paoli e Riccardo Masciadri (double bass), Christian Mascheroni (piano), Maria Press – Marco Sicca – Maria Pia Abate – Pietro W. Di Gilio Pasquale Prestinice – Jacopo Wiquel (violin), Andrea Stringhetti – Eliana Gintoli – Pinuccia Gelosa – Giulia Garrita – Bianca Sannino Pinuccia Gelosa (cello), Marco Sciammarella (xylophone), Carlo Pensa (glockenspiel), Paolo Cauteruccio (tenor), Raffaele Facciola (baritone), Francesca Pacileo (soprano)

Scene e regia: Antonio Viganò
Orchestrazione e direzione musicale: Marco Sciammarella, Pilar Bravo
Collaborazione artistica: Antonella Bertoni
Costumi: Roberto Banci – Sartoria teatrale Tirelli – Roma
Light design: Michelangelo Campanale
Direzione tecnica: Andrea Venturelli
Direzione di produzione: Paola Guerra
Foto di scena: Vasco Dell’Oro e Marzia Rizzo
Distribuzione: Claudio Ponzana

Produzione:  Teatro la Ribalta, Lebenshilfe Südtirol
In collaborazione con: Orchestra AllegroModerato, Olinda – Festival “Da vicino nessuno è normale”
Con il sostegno di: Fondazione Allianz Umana Mente e Fondazione Alta Mane Italia
Con il contributo di: MIBACT, Comune di Bolzano, Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige
Il progetto è nato all’interno dal Corso Professionalizzante “Arte e Mestieri della Scena” del Fondo Sociale Europeo – Provincia Autonoma Bolzano

BAIA DELLE FAVOLE

Per prenotarti all’iniziativa clicca qui!

Produzione Gelsomina. Regia di Piergiorgio Milano. Con Cecilia Alice Manfrini. Musicista Federico Dal Pozzo.

In “Cecilia Volante” la scena è il cielo, un cielo da festeggiare, un cielo che rivogliamo pieno di aria. E Cecilia la protagonista, che non si è fermata e ha continuato il suo volo anche quando il cielo è stato coperto, riscopre il suo abito da festa e si lascia guardare mentre dondola tra la fragilità e la festa.

PIAZZA MATTEOTTI

 SABATO 12 GIUGNO

Attraverso un percorso a stretto contatto con la natura ogni bimba e bimbo potrà creare il proprio micro-giardino personale, fatto di piante e piccole emozioni. 

Chiediamo ai partecipanti di portare da casa un piccolo ricordo da far crescere nel giardino: una fotografia scattata nella natura, oppure in compagnia di una pianta.  

E durante il laboratorio scatteremo delle foto con una polaroid che andranno nel corso delle giornate ad arricchire l’installazione.

Così come nei giardini è racchiuso un piccolo cosmo, creeremo insieme un luogo in cui è possibile coltivare la fantasia, per trovare dialoghi possibili con un mondo che ci circonda silenzioso, eppure così importante.

Non è necessaria la prenotazione. Durata del laboratorio: 1 ora

A cura di Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro
Con il contributo dell’associazione Cultarch-ArchitetturaeCultura e di Forestas

PIAZZA MATTEOTTI E PIAZZA DEL COMUNE

Per prenotarti alle ore 9.00 clicca qui

Per prenotarti alle ore 10.00 clicca qui

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Uno dei momenti più attesi del festival, con la presenza di Lidia Ravera, Presidente della Giuria del Premio, della sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio, degli altri giurati e di Medici Senza Frontiere che premierà anche i giovani vincitori del contest “Filastrocche senza frontiere”.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA SALA AGAVE

Laboratorio ludico per bambini. Immagini e storie di ragazzi e ragazze che raccontano la loro esperienza vissuta in Paesi lontani e poco conosciuti: Yemen, Afghanistan, Uganda, Filippine e tanti altri.  Un viaggio alla scoperta della solidarietà e dell’empatia verso persone che vivono in contesti di guerra, malattia ed esclusione, alle quali far arrivare grazie a Medici Senza Frontiere un messaggio di amicizia sotto forma di disegno o fumetto.

Durata: 1 ora

MEDICI SENZA FRONTIERE

Medici Senza Frontiere (MSF) è Charity Partner del 54° Premio “Hans Christian Andersen – Baia delle Favole”, nell’ambito dell’Andersen Festival di Sestri Levante.

La partecipazione di MSF quest’anno sarà scandita da un importante anniversario: MSF festeggia infatti 50 anni di azione medico-umanitaria e ha lanciato in occasione del Festival un contest rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni dal titolo Filastrocca senza frontiere.

«La fantasia dei bambini supera spesso ogni confine, proprio come l’inventiva di bambini e ragazzi che hanno partecipato al contest Filastrocche Senza Frontiere. Sono circa 200 i lavori arrivati da tutta Italia e siamo felici di tanta partecipazione. Con immaginazione, creatività e molta sensibilità i giovani compositori sono riusciti a dare un racconto originale di Medici Senza Frontiere, trasmettendo con semplice chiarezza l’umanità e l’impegno che da 50 anni a questa parte caratterizza il lavoro dei tanti operatori di MSF in tutto il mondo. Saremo lieti di premiare alcuni di loro in occasione del Festival perché le future generazioni meritano tutto il nostro impegno e la nostra passione» dichiara Chiara Magni, responsabile del Public Engagement di MSF.

Come in passato, anche quest’anno la Piazza del Comune di Sestri Levante ospiterà i volontari genovesi di Medici senza Frontiere che allestiranno un gazebo informativo e di merchandising solidale per sostenere le attività di MSF. 

PIAZZA DEL COMUNE

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Un gioco dell’oca ecologico per aiutare i più piccoli a comprendere e in seguito applicare nella propria quotidianità le buone pratiche per dare un contributo a un futuro più sostenibile. Dalla raccolta differenziata alla mobilità sostenibile, dal risparmio energetico alle curiosità sulla filiera della produzione degli oggetti di uso comune, i partecipanti si cimenteranno in un percorso alla riscoperta del pianeta e dei suoi abitanti.

Ogni gruppo di massimo 5 partecipanti giocherà su un unico tabellone. A ogni partecipante sarà fornita una pedina personale e un tabellone in scala ridotta che potranno essere portati a casa al termine del gioco per garantire ai bambini la possibilità di giocare in tutta sicurezza. 

Progetto CLIMA 

Il progetto CLIMA è un progetto di respiro internazionale che vede il Comune di Sestri Levante come capofila. Assieme alle Municipalità di Bikfaya (Libano) e Mahdia (Tunisia) ma anche ad agenzie pubbliche e ONG, il progetto affronta la questione della cattiva gestione della componente organica dei rifiuti da un punto di vista ambientale, economico e sociale, sviluppando strumenti come i Piani Municipali di Gestione dei rifiuti di nuova generazione (WMMP 2.0), soluzioni tecnologicamente avanzate (compost drum e 2 siti di compostaggio migliorati), ma anche sostenendo imprese territoriali attive nell’economia circolare e campagne di informazione e advocacy per promuovere paradigmi dei Rifiuti Zero e della economia circolare.

Il progetto è strutturato su tre assi che prevedono l’integrazione dei Piani Municipali di gestione dei rifiuti con politiche specifiche di rafforzamento dei servizi focalizzati sulla gestione della componente organica dei rifiuti, per ridurre la produzione generale di rifiuti e incrementare il riutilizzo della componente organica; indicatori di verifica della implementazione dei Piani Municipali, individuati e utilizzati anche grazie alla partecipazione comunitaria; azioni pilota per rafforzare l’utilizzo o il miglioramento di tecnologie adottabili a livello municipale per migliorare la gestione dei rifiuti organici; campagne di sensibilizzazione e di advocacy a livello municipale/comunitario, nazionale e regionale/Mediterraneo (con i Med eco-forum), per rafforzare alleanze in grado di sostenere l’approccio rifiuti zero e l’economia circolare. 

Grazie a CLIMA, saranno circa 80mila i cittadini dei tre comuni coinvolti, a beneficiare della riduzione della produzione di rifiuti grazie all’implementazione del processo di trattamento dell’organico.

Il progetto è finanziato al 90% dall’Unione Europea all’interno del Programma ENICBCMED e avviato nel 2019 e ha una durata di tre anni e un budget complessivo di 2,8 milioni di euro.

PIAZZA MATTEOTTI E PIAZZA DEL COMUNE

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Laboratorio collaterale al gioco dell’oca ecosostenibile dedicato a un pubblico leggermente più grande, per coinvolgere proprio tutta la famiglia. Ogni partecipante verrà messo di fronte a 3 pannelli. Su ogni pannello sarà riportata una tematica legata all’ecosostenibilità e accanto a ogni tabellone saranno mostrati esempi di alternative ecosostenibili alle azioni che compiamo quotidianamente, a cui i ragazzi potranno ispirarsi per disegnare o suggerire esempi concreti di buone pratiche. La scelta della tematica a cui rispondere utilizzando il metodo di espressione che si preferisce (disegni, slogan, frasi) è libera e a discrezione di ogni partecipante a seconda del suo interesse personale. 

Al termine del laboratorio, le opere realizzate verranno esposte in una mostra dedicata. Ogni partecipante riceverà, come ringraziamento del proprio contributo, un ecogadget personalizzato e targato CLIMA. 

Progetto CLIMA 

Il progetto CLIMA è un progetto di respiro internazionale che vede il Comune di Sestri Levante come capofila. Assieme alle Municipalità di Bikfaya (Libano) e Mahdia (Tunisia) ma anche ad agenzie pubbliche e ONG, il progetto affronta la questione della cattiva gestione della componente organica dei rifiuti da un punto di vista ambientale, economico e sociale, sviluppando strumenti come i Piani Municipali di Gestione dei rifiuti di nuova generazione (WMMP 2.0), soluzioni tecnologicamente avanzate (compost drum e 2 siti di compostaggio migliorati), ma anche sostenendo imprese territoriali attive nell’economia circolare e campagne di informazione e advocacy per promuovere paradigmi dei Rifiuti Zero e della economia circolare.

Il progetto è strutturato su tre assi che prevedono l’integrazione dei Piani Municipali di gestione dei rifiuti con politiche specifiche di rafforzamento dei servizi focalizzati sulla gestione della componente organica dei rifiuti, per ridurre la produzione generale di rifiuti e incrementare il riutilizzo della componente organica; indicatori di verifica della implementazione dei Piani Municipali, individuati e utilizzati anche grazie alla partecipazione comunitaria; azioni pilota per rafforzare l’utilizzo o il miglioramento di tecnologie adottabili a livello municipale per migliorare la gestione dei rifiuti organici; campagne di sensibilizzazione e di advocacy a livello municipale/comunitario, nazionale e regionale/Mediterraneo (con i Med eco-forum), per rafforzare alleanze in grado di sostenere l’approccio rifiuti zero e l’economia circolare. 

Grazie a CLIMA, saranno circa 80mila i cittadini dei tre comuni coinvolti, a beneficiare della riduzione della produzione di rifiuti grazie all’implementazione del processo di trattamento dell’organico.

Il progetto è finanziato al 90% dall’Unione Europea all’interno del Programma ENICBCMED e avviato nel 2019 e ha una durata di tre anni e un budget complessivo di 2,8 milioni di euro.

PIAZZA DEL COMUNE

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Aladino racconta un mondo incantato la cui magia è qui potenziata da tante sorprendenti invenzioni. Uno spettacolo che ci invita a entrare nel racconto de Le mille e una notte in compagnia di Aladino, il re Šahriar e la saggia e coraggiosa Sherazad. Un’immersione in un mondo esotico di popoli nomadi, siti mistici, giardini e palazzi sontuosi. Grazie ad una lampada magica, con l’aiuto di un genio che realizza i suoi desideri, il giovane e povero Aladino riesce a conquistare un regno miracoloso e incontra un nuovo amore, la Principessa Badralbudur.

Matej Forman e la compagnia di artisti che lavora con lui, hanno creato uno spettacolo – sogno, fatto di ombre, marionette, legno, luci, musica, colori, stoffe che gli interpreti animano poeticamente per trasportare grandi e bambini in una grande e affascinante costruzione scenica.

Prodotto da Theatre Jeu de Paume | Aix en Provence e Pilsen 2015 – con la regia di  Matej Forman, scenografia, costumi e marionette di Josef Sodomka, Andrea Sodomková e Matej Forman, la musica di Daniel Wunsch, la coreografia di Veronika Švábová, le luci di Petr Goro Horký , il suono di Philippe Leforestier e con i marionettisti Radim Klásek, Tereza Lenerová, , Vít Maštalír, Palo Krsiak, la direzione tecnica di Josef Sodomka, la produzione esecutiva di Jakub Hradilek, la costruzione e decorazione delle marionette di Costruzione e decorazione marionette di Antonín Malon, Tereza Komárková, Martin Lhoták, Radomír Vosecký, Petr Horký, Vladimír Všetečka

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA – SALA AGAVE

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Laboratorio ludico per bambini. Immagini e storie di ragazzi e ragazze che raccontano la loro esperienza vissuta in Paesi lontani e poco conosciuti: Yemen, Afghanistan, Uganda, Filippine e tanti altri.  Un viaggio alla scoperta della solidarietà e dell’empatia verso persone che vivono in contesti di guerra, malattia ed esclusione, alle quali far arrivare grazie a Medici Senza Frontiere un messaggio di amicizia sotto forma di disegno o fumetto.

Durata: 1 ora

MEDICI SENZA FRONTIERE

Medici Senza Frontiere (MSF) è Charity Partner del 54° Premio “Hans Christian Andersen – Baia delle Favole”, nell’ambito dell’Andersen Festival di Sestri Levante.

La partecipazione di MSF quest’anno sarà scandita da un importante anniversario: MSF festeggia infatti 50 anni di azione medico-umanitaria e ha lanciato in occasione del Festival un contest rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni dal titolo Filastrocca senza frontiere.

«La fantasia dei bambini supera spesso ogni confine, proprio come l’inventiva di bambini e ragazzi che hanno partecipato al contest Filastrocche Senza Frontiere. Sono circa 200 i lavori arrivati da tutta Italia e siamo felici di tanta partecipazione. Con immaginazione, creatività e molta sensibilità i giovani compositori sono riusciti a dare un racconto originale di Medici Senza Frontiere, trasmettendo con semplice chiarezza l’umanità e l’impegno che da 50 anni a questa parte caratterizza il lavoro dei tanti operatori di MSF in tutto il mondo. Saremo lieti di premiare alcuni di loro in occasione del Festival perché le future generazioni meritano tutto il nostro impegno e la nostra passione» dichiara Chiara Magni, responsabile del Public Engagement di MSF.

Come in passato, anche quest’anno la Piazza del Comune di Sestri Levante ospiterà i volontari genovesi di Medici senza Frontiere che allestiranno un gazebo informativo e di merchandising solidale per sostenere le attività di MSF. 

PIAZZA DEL COMUNE

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C᾽è una bambina che non ne vuole proprio sapere di andare a nanna. E c’è una mamma che smette di mangiare e si fa sempre più piccina, così piccola da stare in una pantofola. E se finisse per scomparire? Forse una soluzione c’è: dormire. E sognare. (Rizzoli editore).

RUDERI DI SANTA CATERINA

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“La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa può dare le chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.” G. Rodari

Una valigia zeppa di emozioni, una formula contro le paure, una risata in tasca per la notte una ninnananna a quattro zampe, due passi nel bosco con un buffo lupo e un Cappuccetto un viaggio di fiaba tra i libri per cuori di tutte le taglie. Un viaggio sorprendente e coinvolgente tra le fiabe più celebri di Gianni Rodari. Dalle avventure de Il tamburino magico fino ad Alice Cascherina.

RUDERI DI SANTA CATERINA

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Quattro danzatori, in quattro differenti location, durante i tre giorni del Festival proporranno in contemporanea una rielaborazione personale del Cigno di Camille Saint-Saen. Incursioni urbane, in un continuo sconfinamento tra astratto e grottesco, in cui la natura di ogni danzatore si appoggia alla tradizione del cigno e del suo mito per arrivare alla propria interpretazione. I danzatori si ritroveranno in un’ultima incursione per un finale a sorpresa.

Coreografia e interpretazione: Filippo Bandiera, Emanuela Bonora, Giulia Gilera, Valentina Squarzoni
Direzione  Artistica: Giovanni Di Cicco
Produzione: DEOS danse ensemble opera studio

VIE CITTADINE DI SESTRI LEVANTE

Gli strumenti magici per raccontare una storia ai bambini.

Isabella Christina Felline
Scrittrice, Pedagogista della Lettura, Bibliologa
Laureata in Bibliologia e Biblioteconomia, ex direttrice di biblioteca per ragazzi, collabora con vari editori: progetta e scrive libri per bambini e realizza libri tattili. Promuove l’educazione alla lettura e alla scrittura con incontri, laboratori e webinar. Nel tempo libero si occupa di Piedibus.
Tra i suoi libri: “Oggi no!”; “Naso che guarda”; “Animali di versi” e altri.

Daniela Palumbo
Giornalista e scrittrice
Giornalista e scrittrice di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, lavora al mensile di strada, Scarp de’ Tenis, di Caritas Ambrosiana. Come autrice di letteratura spesso racconta storie difficili, nella ricerca della bellezza.
Fra i suoi libri: “Le Valigie di Auschwitz. Fino a quando la mia stella brillerà” con Liliana Segre; “A un passo dalle stelle”; “Vogliamo La Luna”, “Il faggio che voleva fare il girotondo”; “A un passo da un mondo perfetto”; “Noi, ragazze senza paura” e altri. Ha vinto numerosi premi letterari fra cui il Battello a Vapore, Piemme.

Pino Pace
Scrittore
Autore di audiodocumentari per la radio e documentari per il cinema e la televisione, ha collaborato con diverse testate di cinema d’animazione, narrativa per più piccoli e di montagna. Ha pubblicato una quarantina di libri tra racconti, romanzi, mappe e raccolte di poesie, quasi tutti per bambini e ragazzi, molti tradotti all’estero.
Conduce laboratori e corsi sulle pratiche di scrittura in scuole, biblioteche, enti culturali non solo in Italia. Coordina il festival di narrativa per più piccoli Matota di Torino.
Tra i suoi libri: “Prospero e l’esaggelato”; “Picosauri, tutti i dinosauri di Sam Colam e del professor Pico Pane”; “Fuori di galera” con Sofia Gallo; “Martina picchia tutti”; “Chi fa da sé fa per tre” con Antonio Boffa e altri.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

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Produzione Gelsomina . Regia di Piergiorgio Milano. Con Cecilia Alice Manfrini. Musicista Federico Dal Pozzo

In “Cecilia Volante” la scena è il cielo, un cielo da festeggiare, un cielo che rivogliamo pieno di aria. E Cecilia la protagonista, che non si è fermata e ha continuato il suo volo anche quando il cielo è stato coperto, riscopre il suo abito da festa e si lascia guardare mentre dondola tra la fragilità e la festa.

PIAZZA MATTEOTTI

Aladino racconta un mondo incantato la cui magia è qui potenziata da tante sorprendenti invenzioni. Uno spettacolo che ci invita a entrare nel racconto de Le mille e una notte in compagnia di Aladino, il re Šahriar e la saggia e coraggiosa Sherazad. Un’immersione in un mondo esotico di popoli nomadi, siti mistici, giardini e palazzi sontuosi. Grazie ad una lampada magica, con l’aiuto di un genio che realizza i suoi desideri, il giovane e povero Aladino riesce a conquistare un regno miracoloso e incontra un nuovo amore, la Principessa Badralbudur.

Matej Forman e la compagnia di artisti che lavora con lui, hanno creato uno spettacolo – sogno, fatto di ombre, marionette, legno, luci, musica, colori, stoffe che gli interpreti animano poeticamente per trasportare grandi e bambini in una grande e affascinante costruzione scenica.

Prodotto da Theatre Jeu de Paume | Aix en Provence e Pilsen 2015 – con la regia di  Matej Forman, scenografia, costumi e marionette di Josef Sodomka, Andrea Sodomková e Matej Forman, la musica di Daniel Wunsch, la coreografia di Veronika Švábová, le luci di Petr Goro Horký , il suono di Philippe Leforestier e con i marionettisti Radim Klásek, Tereza Lenerová, , Vít Maštalír, Palo Krsiak, la direzione tecnica di Josef Sodomka, la produzione esecutiva di Jakub Hradilek, la costruzione e decorazione delle marionette di Costruzione e decorazione marionette di Antonín Malon, Tereza Komárková, Martin Lhoták, Radomír Vosecký, Petr Horký, Vladimír Všetečka

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA – SALA AGAVE

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Medici Senza Frontiere (MSF) è Charity Partner del 54° Premio “Hans Christian Andersen – Baia delle Favole”, nell’ambito delle Giornate dell’Andersen, ospitate a Sestri Levante dal 10 al 13 giugno.La partecipazione di MSF quest’anno sarà scandita da un importante anniversario: MSF festeggia infatti 50 anni di azione medico-umanitaria e ha lanciato in occasione del Festival un contest rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni dal titolo “Filastrocca senza frontiere”.   “La fantasia dei bambini supera spesso ogni confine, proprio come l’inventiva di bambini e ragazzi che hanno partecipato al contest ‘Filastrocche Senza Frontiere’. Sono circa 200 i lavori arrivati da tutta Italia e siamo felici di tanta partecipazione. Con immaginazione, creatività e molta sensibilità i giovani compositori sono riusciti a dare un racconto originale di Medici Senza Frontiere, trasmettendo con semplice chiarezza l’umanità e l’impegno che da 50 anni a questa parte caratterizza il lavoro dei tanti operatori di MSF in tutto il mondo. Saremo lieti di premiare alcuni di loro in occasione del Festival perché le future generazioni meritano tuto il nostro impegno e la nostra passione”. dichiara Chiara Magni, responsabile del Public Engagement di MSF.

BAIA DEL SILENZIO

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Da un’idea di Pietro Fabbri. Di e con Irene Lamponi e Pietro Fabbri. Burattini di Bruno Cereset. Scene disegni e costumi di Anusc Castiglioni. Regia e drammaturgia di Andrea Collavino. Con la filastrocca La gazza ladra di Emanuele Luzzati.

Lo spettacolo, con i bellissimi burattini disegnati da Emanuele Luzzati e realizzati da Bruno Cereseto, è un omaggio a Luzzati proprio nel centenario della sua nascita.
La storia è quella della Compagnia dei Burattini e dei due fratelli burattinai che da generazioni la gestiscono. Da tempo il pubblico non si presenta ed il teatro è vuoto, ormai quasi in rovina, burattini e burattinai senza ii bambini non riescono più a trovare un senso e non hanno di che sostentarsi. Nell’attesa che le cose cambino passano le giornate a provare e riprovare lo spettacolo “La gazza ladra” di Emanuele Luzzati, che avrebbe dovuto andare in scena ma non ha mai debuttato. Mentre la miseria e la fame aumentano, senza bambini oltre il sipario, alcuni burattini spariscono misteriosamente, forse rapiti da un qualche malvivente. Cosa sta accadendo in teatro? Chi sta tramando contro i due fratelli e i loro piccoli amici? Saranno proprio i bambini che li aiuteranno a svelare il mistero?….. 

RUDERI DI SANTA CATERINA

Per prenotarti clicca qui!

Quattro danzatori, in quattro differenti location, durante i tre giorni del Festival proporranno in contemporanea una rielaborazione personale del Cigno di Camille Saint-Saen. Incursioni urbane, in un continuo sconfinamento tra astratto e grottesco, in cui la natura di ogni danzatore si appoggia alla tradizione del cigno e del suo mito per arrivare alla propria interpretazione. I danzatori si ritroveranno in un’ultima incursione per un finale a sorpresa.

Coreografia e interpretazione: Filippo Bandiera, Emanuela Bonora, Giulia Gilera, Valentina Squarzoni
Direzione  Artistica: Giovanni Di Cicco
Produzione: DEOS danse ensemble opera studio

VIE CITTADINE DI SESTRI LEVANTE

“Inner Sound” è un viaggio sonoro e una vera e propria esperienza sensoriale realizzato con numerose campane tibetane e gong di varie dimensioni e risonanze.

Friedrich Glorian
Musicista, polistrumentista e compositore tedesco. Esperto e docente di tecniche vocali e di percussioni dello stile Dhrupad dell’India del Nord, di musica sperimentale per progetti di danza contemporanea e per installazioni d’arte. Insegnante all’Accademia Nico Pepe di Udine, per la scuola di musica danza e teatro IAT GONG e per numerose istituzioni europee, unisce la dimensione artistica e compositiva della musica agli aspetti energetici del suono, del colore e della forma nella musica, della respirazione e dello yoga.

BAIA DEL SILENZIO

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Facile” è un disco che ha, nel suo DNA, la predisposizione ad accompagnare gli stati d’animo, perché Boosta, per primo, l’ha composto sfruttando il proprio. «L’ascoltatore, come sempre dovrebbe essere, ne farà l’uso che preferisce – racconta DAVIDE “BOOSTA” DILEO (tastierista e co-fondatore dei Subsonica). – La musica è importante. Forse non accenderà più rivoluzioni culturali e sociali come succedeva nel secolo scorso. Ma rimane uno degli strumenti più potenti di comunicazione. Con gli altri. Con sé stessi».

Facile” è un disco suonato con gli strumenti. Un racconto intimo, che non ha fretta né ansia. Composto, arrangiato e suonato interamente da “Boosta”, l’album è figlio delle ispirazioni e delle suggestioni scaturite nei mesi scorsi (tra i più strani e dolorosi per l’umanità) ed è cresciuto nel silenzio del Torino Recording Club, lo spazio privato di Boosta. Il disco contiene al suo interno 12 composizioni inedite nate dall’unione di melodie, pianoforti ed elettronica.

Davide “Boosta” Dileo, torinese, classe 1974 è un artista poliedrico con una carriera più che ventennale. Musicista, dj, compositore, autore e produttore, ma anche conduttore radio-televisivo e scrittore. Tastierista e co-fondatore dei Subsonica, band con all’attivo 8 album in studio – 8 dischi di platino, con più di 500.000 copie vendute – 4 cd live ed un’interminabile carriera dal vivo. Come autore e compositore ha realizzato, tra gli altri, brani per Mina quali: “Non ti voglio più”, contenuto nell’album “Facile” e “La Clessidra” contenuto in “Caramella”. Boosta è considerato uno dei migliori Dj italiani, inserito nelle più importanti situazioni elettroniche e con esperienza alla consolle dei migliori club, da Ibiza a Zurigo. Compositore di colonne per il cinema e serie tv, tra cui “1992” e “1993” prodotte da Sky. Dal 2018 è direttore artistico dell’etichetta Cramps Records di Sony Music.

BAIA DELLE FAVOLE

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Produzione Gelsomina . Regia di Piergiorgio Milano. Con Cecilia Alice Manfrini. Musicista Federico Dal Pozzo

In “Cecilia Volante” la scena è il cielo, un cielo da festeggiare, un cielo che rivogliamo pieno di aria. E Cecilia la protagonista, che non si è fermata e ha continuato il suo volo anche quando il cielo è stato coperto, riscopre il suo abito da festa e si lascia guardare mentre dondola tra la fragilità e la festa.

PIAZZA MATTEOTTI

 DOMENICA 13 GIUGNO 

Attraverso un percorso a stretto contatto con la natura ogni bimba e bimbo potrà creare il proprio micro-giardino personale, fatto di piante e piccole emozioni. 

Chiediamo ai partecipanti di portare da casa un piccolo ricordo da far crescere nel giardino: una fotografia scattata nella natura, oppure in compagnia di una pianta.  

E durante il laboratorio scatteremo delle foto con una polaroid che andranno nel corso delle giornate ad arricchire l’installazione.

Così come nei giardini è racchiuso un piccolo cosmo, creeremo insieme un luogo in cui è possibile coltivare la fantasia, per trovare dialoghi possibili con un mondo che ci circonda silenzioso, eppure così importante.

Non è necessaria la prenotazione. Durata del laboratorio: 1 ora

A cura di Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro
Con il contributo dell’associazione Cultarch-ArchitetturaeCultura e di Forestas

PIAZZA MATTEOTTI E PIAZZA DEL COMUNE

Per prenotarti alle ore 9.00 clicca qui

Per prenotarti alle ore 10.00 clicca qui

Per prenotarti alle ore 11.00 clicca qui

Per prenotarti alle ore 12.00 clicca qui

Per prenotarti alle ore 15.00 clicca qui

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Per prenotarti alle ore 17.00 clicca qui

Per prenotarti alle ore 18.00 clicca qui

Per un giorno il cortile del Convento dell’Annunziata si trasforma in una bottega di costruzioni magiche grazie all’abilità dei burattinai e maestri d’ombra della compagnia dei fratelli  Forman. I bambini che parteciperanno ai laboratori impareranno a costruire il proprio burattino e ad animarlo nel teatro delle ombre. A fine lavori potranno portare a casa le loro creazioni per continuare ad esercitarsi nella costruzione di spettacoli e sogni.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

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Per un giorno il cortile del Convento dell’Annunziata si trasforma in una bottega di costruzioni magiche grazie all’abilità dei burattinai e maestri d’ombra della compagnia dei fratelli  Forman. I bambini che parteciperanno ai laboratori impareranno a costruire il proprio burattino e ad animarlo nel teatro delle ombre. A fine lavori potranno portare a casa le loro creazioni per continuare ad esercitarsi nella costruzione di spettacoli e sogni.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

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Per un giorno il cortile del Convento dell’Annunziata si trasforma in una bottega di costruzioni magiche grazie all’abilità dei burattinai e maestri d’ombra della compagnia dei fratelli  Forman. I bambini che parteciperanno ai laboratori impareranno a costruire il proprio burattino e ad animarlo nel teatro delle ombre. A fine lavori potranno portare a casa le loro creazioni per continuare ad esercitarsi nella costruzione di spettacoli e sogni.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

Per prenotarti all’iniziativa clicca qui!

Laboratorio ludico per bambini. Immagini e storie di ragazzi e ragazze che raccontano la loro esperienza vissuta in Paesi lontani e poco conosciuti: Yemen, Afghanistan, Uganda, Filippine e tanti altri.  Un viaggio alla scoperta della solidarietà e dell’empatia verso persone che vivono in contesti di guerra, malattia ed esclusione, alle quali far arrivare grazie a Medici Senza Frontiere un messaggio di amicizia sotto forma di disegno o fumetto.

Durata: 1 ora

MEDICI SENZA FRONTIERE

Medici Senza Frontiere (MSF) è Charity Partner del 54° Premio “Hans Christian Andersen – Baia delle Favole”, nell’ambito dell’Andersen Festival di Sestri Levante.

La partecipazione di MSF quest’anno sarà scandita da un importante anniversario: MSF festeggia infatti 50 anni di azione medico-umanitaria e ha lanciato in occasione del Festival un contest rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni dal titolo Filastrocca senza frontiere.

«La fantasia dei bambini supera spesso ogni confine, proprio come l’inventiva di bambini e ragazzi che hanno partecipato al contest Filastrocche Senza Frontiere. Sono circa 200 i lavori arrivati da tutta Italia e siamo felici di tanta partecipazione. Con immaginazione, creatività e molta sensibilità i giovani compositori sono riusciti a dare un racconto originale di Medici Senza Frontiere, trasmettendo con semplice chiarezza l’umanità e l’impegno che da 50 anni a questa parte caratterizza il lavoro dei tanti operatori di MSF in tutto il mondo. Saremo lieti di premiare alcuni di loro in occasione del Festival perché le future generazioni meritano tutto il nostro impegno e la nostra passione» dichiara Chiara Magni, responsabile del Public Engagement di MSF.

Come in passato, anche quest’anno la Piazza del Comune di Sestri Levante ospiterà i volontari genovesi di Medici senza Frontiere che allestiranno un gazebo informativo e di merchandising solidale per sostenere le attività di MSF. 

PIAZZA DEL COMUNE

Per prenotarti all’iniziativa clicca qui!

Per un giorno il cortile del Convento dell’Annunziata si trasforma in una bottega di costruzioni magiche grazie all’abilità dei burattinai e maestri d’ombra della compagnia dei fratelli  Forman. I bambini che parteciperanno ai laboratori impareranno a costruire il proprio burattino e ad animarlo nel teatro delle ombre. A fine lavori potranno portare a casa le loro creazioni per continuare ad esercitarsi nella costruzione di spettacoli e sogni.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

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Laboratorio collaterale al gioco dell’oca ecosostenibile dedicato a un pubblico leggermente più grande, per coinvolgere proprio tutta la famiglia. Ogni partecipante verrà messo di fronte a 3 pannelli. Su ogni pannello sarà riportata una tematica legata all’ecosostenibilità e accanto a ogni tabellone saranno mostrati esempi di alternative ecosostenibili alle azioni che compiamo quotidianamente, a cui i ragazzi potranno ispirarsi per disegnare o suggerire esempi concreti di buone pratiche. La scelta della tematica a cui rispondere utilizzando il metodo di espressione che si preferisce (disegni, slogan, frasi) è libera e a discrezione di ogni partecipante a seconda del suo interesse personale. 

Al termine del laboratorio, le opere realizzate verranno esposte in una mostra dedicata. Ogni partecipante riceverà, come ringraziamento del proprio contributo, un ecogadget personalizzato e targato CLIMA. 

PIAZZA DEL COMUNE E PIAZZA MATTEOTTI

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Laboratorio collaterale al gioco dell’oca ecosostenibile dedicato a un pubblico leggermente più grande, per coinvolgere proprio tutta la famiglia. Ogni partecipante verrà messo di fronte a 3 pannelli. Su ogni pannello sarà riportata una tematica legata all’ecosostenibilità e accanto a ogni tabellone saranno mostrati esempi di alternative ecosostenibili alle azioni che compiamo quotidianamente, a cui i ragazzi potranno ispirarsi per disegnare o suggerire esempi concreti di buone pratiche. La scelta della tematica a cui rispondere utilizzando il metodo di espressione che si preferisce (disegni, slogan, frasi) è libera e a discrezione di ogni partecipante a seconda del suo interesse personale. 

Al termine del laboratorio, le opere realizzate verranno esposte in una mostra dedicata. Ogni partecipante riceverà, come ringraziamento del proprio contributo, un ecogadget personalizzato e targato CLIMA. 

Progetto CLIMA 

Il progetto CLIMA è un progetto di respiro internazionale che vede il Comune di Sestri Levante come capofila. Assieme alle Municipalità di Bikfaya (Libano) e Mahdia (Tunisia) ma anche ad agenzie pubbliche e ONG, il progetto affronta la questione della cattiva gestione della componente organica dei rifiuti da un punto di vista ambientale, economico e sociale, sviluppando strumenti come i Piani Municipali di Gestione dei rifiuti di nuova generazione (WMMP 2.0), soluzioni tecnologicamente avanzate (compost drum e 2 siti di compostaggio migliorati), ma anche sostenendo imprese territoriali attive nell’economia circolare e campagne di informazione e advocacy per promuovere paradigmi dei Rifiuti Zero e della economia circolare.

Il progetto è strutturato su tre assi che prevedono l’integrazione dei Piani Municipali di gestione dei rifiuti con politiche specifiche di rafforzamento dei servizi focalizzati sulla gestione della componente organica dei rifiuti, per ridurre la produzione generale di rifiuti e incrementare il riutilizzo della componente organica; indicatori di verifica della implementazione dei Piani Municipali, individuati e utilizzati anche grazie alla partecipazione comunitaria; azioni pilota per rafforzare l’utilizzo o il miglioramento di tecnologie adottabili a livello municipale per migliorare la gestione dei rifiuti organici; campagne di sensibilizzazione e di advocacy a livello municipale/comunitario, nazionale e regionale/Mediterraneo (con i Med eco-forum), per rafforzare alleanze in grado di sostenere l’approccio rifiuti zero e l’economia circolare. 

Grazie a CLIMA, saranno circa 80mila i cittadini dei tre comuni coinvolti, a beneficiare della riduzione della produzione di rifiuti grazie all’implementazione del processo di trattamento dell’organico.

Il progetto è finanziato al 90% dall’Unione Europea all’interno del Programma ENICBCMED e avviato nel 2019 e ha una durata di tre anni e un budget complessivo di 2,8 milioni di euro. 

PIAZZA DEL COMUNE E PIAZZA MATTEOTTI

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Laboratorio ludico per bambini. Immagini e storie di ragazzi e ragazze che raccontano la loro esperienza vissuta in Paesi lontani e poco conosciuti: Yemen, Afghanistan, Uganda, Filippine e tanti altri.  Un viaggio alla scoperta della solidarietà e dell’empatia verso persone che vivono in contesti di guerra, malattia ed esclusione, alle quali far arrivare grazie a Medici Senza Frontiere un messaggio di amicizia sotto forma di disegno o fumetto.

Durata: 1 ora

MEDICI SENZA FRONTIERE

Medici Senza Frontiere (MSF) è Charity Partner del 54° Premio “Hans Christian Andersen – Baia delle Favole”, nell’ambito dell’Andersen Festival di Sestri Levante.

La partecipazione di MSF quest’anno sarà scandita da un importante anniversario: MSF festeggia infatti 50 anni di azione medico-umanitaria e ha lanciato in occasione del Festival un contest rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni dal titolo Filastrocca senza frontiere.

«La fantasia dei bambini supera spesso ogni confine, proprio come l’inventiva di bambini e ragazzi che hanno partecipato al contest Filastrocche Senza Frontiere. Sono circa 200 i lavori arrivati da tutta Italia e siamo felici di tanta partecipazione. Con immaginazione, creatività e molta sensibilità i giovani compositori sono riusciti a dare un racconto originale di Medici Senza Frontiere, trasmettendo con semplice chiarezza l’umanità e l’impegno che da 50 anni a questa parte caratterizza il lavoro dei tanti operatori di MSF in tutto il mondo. Saremo lieti di premiare alcuni di loro in occasione del Festival perché le future generazioni meritano tutto il nostro impegno e la nostra passione» dichiara Chiara Magni, responsabile del Public Engagement di MSF.

Come in passato, anche quest’anno la Piazza del Comune di Sestri Levante ospiterà i volontari genovesi di Medici senza Frontiere che allestiranno un gazebo informativo e di merchandising solidale per sostenere le attività di MSF. 

PIAZZA DEL COMUNE

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Aladino racconta un mondo incantato la cui magia è qui potenziata da tante sorprendenti invenzioni. Uno spettacolo che ci invita a entrare nel racconto de Le mille e una notte in compagnia di Aladino, il re Šahriar e la saggia e coraggiosa Sherazad. Un’immersione in un mondo esotico di popoli nomadi, siti mistici, giardini e palazzi sontuosi. Grazie ad una lampada magica, con l’aiuto di un genio che realizza i suoi desideri, il giovane e povero Aladino riesce a conquistare un regno miracoloso e incontra un nuovo amore, la Principessa Badralbudur.

Matej Forman e la compagnia di artisti che lavora con lui, hanno creato uno spettacolo – sogno, fatto di ombre, marionette, legno, luci, musica, colori, stoffe che gli interpreti animano poeticamente per trasportare grandi e bambini in una grande e affascinante costruzione scenica.

Prodotto da Theatre Jeu de Paume | Aix en Provence e Pilsen 2015 – con la regia di  Matej Forman, scenografia, costumi e marionette di Josef Sodomka, Andrea Sodomková e Matej Forman, la musica di Daniel Wunsch, la coreografia di Veronika Švábová, le luci di Petr Goro Horký , il suono di Philippe Leforestier e con i marionettisti Radim Klásek, Tereza Lenerová, , Vít Maštalír, Palo Krsiak, la direzione tecnica di Josef Sodomka, la produzione esecutiva di Jakub Hradilek, la costruzione e decorazione delle marionette di Costruzione e decorazione marionette di Antonín Malon, Tereza Komárková, Martin Lhoták, Radomír Vosecký, Petr Horký, Vladimír Všetečka

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA – SALA AGAVE

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Quattro danzatori, in quattro differenti location, durante i tre giorni del Festival proporranno in contemporanea una rielaborazione personale del Cigno di Camille Saint-Saen. Incursioni urbane, in un continuo sconfinamento tra astratto e grottesco, in cui la natura di ogni danzatore si appoggia alla tradizione del cigno e del suo mito per arrivare alla propria interpretazione. I danzatori si ritroveranno in un’ultima incursione per un finale a sorpresa.

Coreografia e interpretazione: Filippo Bandiera, Emanuela Bonora, Giulia Gilera, Valentina Squarzoni
Direzione  Artistica: Giovanni Di Cicco
Produzione: DEOS danse ensemble opera studio

VIE CITTADINE DI SESTRI LEVANTE

Incontro racconto con il Dottor Pelosone che condividerà la sua esperienza di Dottor Sogni di Fondazione Theodora Onlus che, da 26 anni, attraverso il gioco e l’arte entra nelle stanze dei bambini ricoverati per sostenere la cura insieme al personale sanitario. Nonostante le difficoltà della pandemia, la Fondazione ha trovato diverse modalità per raggiungere i bambini ricoverati.
La fiaba e il racconto sono state l’essenza per ripartire e trovare un contatto.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA/CORTILE

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Premio Teatro Ragazzi Padova 

Una girandola di storie e musica abitate da protagonisti strampalati, Giovannino Perdigiorno nel paese con le esse davanti, Pulcinella nel paese dei gatti, Alice Cascherina che cade ovunque, anche in mare.
Uno spettacolo che accende la partecipazione del pubblico. Un’iniezione di allegria, antidoto contro l’assuefazione da schermi piccoli e grandi, un fuoco di artificio per risvegliare la fantasia. Un viaggio nelle storie particolarmente consigliato dai 5 ai 105 anni.

Con Monica Morini e, al pianoforte, Gaetano Nenna
Collaborazione artistica: Bernardino Bonzani. Scenografie e oggetti: Franco Tanzi


RUDERI DI SANTA CATERINA

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Produzione Gelsomina . Regia di Piergiorgio Milano. Con Cecilia Alice Manfrini. Musicista Federico Dal Pozzo

In “Cecilia Volante” la scena è il cielo, un cielo da festeggiare, un cielo che rivogliamo pieno di aria. E Cecilia la protagonista, che non si è fermata e ha continuato il suo volo anche quando il cielo è stato coperto, riscopre il suo abito da festa e si lascia guardare mentre dondola tra la fragilità e la festa.

PIAZZA MATTEOTTI

Prodotto da Theatre Jeu de Paume | Aix en Provence e Pilsen 2015 – con la regia di  Matej Forman, scenografia, costumi e marionette di Josef Sodomka, Andrea Sodomková e Matej Forman, la musica di Daniel Wunsch, la coreografia di Veronika Švábová, le luci di Petr Goro Horký , il suono di Philippe Leforestier e con i marionettisti Radim Klásek, Tereza Lenerová, , Vít Maštalír, Palo Krsiak, la direzione tecnica di Josef Sodomka, la produzione esecutiva di Jakub Hradilek, la costruzione e decorazione delle marionette di Costruzione e decorazione marionette di Antonín Malon, Tereza Komárková, Martin Lhoták, Radomír Vosecký, Petr Horký, Vladimír Všetečka

Aladino racconta un mondo incantato la cui magia è qui potenziata da tante sorprendenti invenzioni. Uno spettacolo che ci invita a entrare nel racconto de Le mille e una notte in compagnia di Aladino, il re Šahriar e la saggia e coraggiosa Sherazad. Un’immersione in un mondo esotico di popoli nomadi, siti mistici, giardini e palazzi sontuosi. Grazie ad una lampada magica, con l’aiuto di un genio che realizza i suoi desideri, il giovane e povero Aladino riesce a conquistare un regno miracoloso e incontra un nuovo amore, la Principessa Badralbudur.

Matej Forman e la compagnia di artisti che lavora con lui, hanno creato uno spettacolo – sogno, fatto di ombre, marionette, legno, luci, musica, colori, stoffe che gli interpreti animano poeticamente per trasportare grandi e bambini in una grande e affascinante costruzione scenica.

CONVENTO DELL’ANNUNZIATA – SALA AGAVE

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“Avanti, parla”, il nuovo libro di Lidia Ravera, è una storia di dolore e di rinascita.
L’autrice illumina ancora una volta un ritratto di donna alle prese con il tormento della maturità, quando tutto è finalmente chiaro e la resa dei conti, se hai abbastanza coraggio, può trasformarsi in un nuovo, tardivo inizio.

Lidia Ravera
Nata a Torino, giornalista e scrittrice, ha raggiunto la notorietà nel 1976 con il suo romanzo d’esordio Porci con le ali, longseller con tre milioni di copie vendute in quarant’anni. Ha scritto trenta opere di narrativa (tra cui i tre romanzi Piangi pure, Gli scaduti e L’amore che dura, come il racconto La somma di due da cui è tratto l’omonimo spettacolo). Ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione. Dirige la collana di romanzi rosa per ultrasessantenni Terzo tempo per Giunti. Nel 2021 ha pubblicato “Avanti, parla” per Bompiani e la fiaba “La bambina che non dormiva mai” per Rizzoli, con le illustrazioni di Monica Barengo.

BAIA DEL SILENZIO

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Di Elisabetta Granara
Con Elisabetta Granara e i musicisti della sez. under 35 della Banda Cittadina di Arsiero: Francesco Dalla Riva, Lorenzo Dal Molin, Tommaso Lovato, Federico Nicoletti, Silvia Pettinà, Chiara Veronese. Canzoni Elisabetta Granara. Arrangiamenti per la banda Gianni Bortolan. Costumi Elisabetta Granara. Produzione Il Gruppo di Teatro Campestre, LA PICCIONAIA SC.S. / COM. DI BASSANO OPERA ESTATE FESTIVAL. 

Un concerto-spettacolo per boschi e giardini, a basso impatto ambientale, dedicato alle famiglie.
Un gallina racconta della sua fuga dall’allevamento industriale dove il suo uovo si è schiuso tanto tanto tempo fa e di come un asino, un gatto e un gallo l’hanno aiutata a cambiare il suo destino. L’immaginazione ci conduce dove possiamo osservare la vita vera facendo finta: facciamo finta che un uomo abbandoni i suoi figli per amore; che una ragazza viva cent’anni prigioniera del suo giardino; che quattro povere vecchie bestie fuggano la morte per realizzare un sogno. E mentre facciamo finta, saltiamo da un’emozione all’altra: vertigine, paurina, pizzicore! Perché «gli umani si inventano le storie per poter fare finta e soffrire davvero, ma senza farsi male veramente».
Una riflessione sulle favole, gli animali e la compagnia. Partendo da una favola della nonna dove una gallina intraprendente guarisce un bambino malato, ho sognato uno spettacolo agile da fare in un posto magico: un bosco, un giardino, un pascolo di montagna.
Voglio parlare di quanto fa bene stare insieme, dell’importanza dei riti collettivi, di come è sano imparare la natura attraverso gli animali, in particolare… le galline!

RUDERI DI SANTA CATERINA

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Quattro danzatori, in quattro differenti location, durante i tre giorni del Festival proporranno in contemporanea una rielaborazione personale del Cigno di Camille Saint-Saen. Incursioni urbane, in un continuo sconfinamento tra astratto e grottesco, in cui la natura di ogni danzatore si appoggia alla tradizione del cigno e del suo mito per arrivare alla propria interpretazione. I danzatori si ritroveranno in un’ultima incursione per un finale a sorpresa.

Coreografia e interpretazione: Filippo Bandiera, Emanuela Bonora, Giulia Gilera, Valentina Squarzoni
Direzione  Artistica: Giovanni Di Cicco
Produzione: DEOS danse ensemble opera studio

VIE CITTADINE DI SESTRI LEVANTE

Suoni e linguaggi musicali di strumenti antichi e moderni, acustici ed elettrici, brani originali e tradizionali, musica world che si avvicina al jazz contemporaneo, canti sloveni e cultura europea si fondono con danze nordafricane e orientali, composizioni dell’est dai tempi composti vengono miscelate a scale mediorientali greco turche.

Tina Omerzo voce, pianoforte, tastiere
Edmondo Romano sax soprano, clarinetti, chalumeau, whistle, zurne, cornamuse
Luca Falomi chitarra acustica, classica, 12 corde.

BAIA DEL SILENZIO

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Tratto dall’omonimo best-seller scritto da Elena Favilli e Francesca Cavallo con Margherita Vicario e con l’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta dal Maestro Enrico Fink regia Francesco Frangipane un progetto di Argot Produzione, Progetto Goldstein e Officine della Cultura in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borrettini.
L’attrice e cantautrice Margherita Vicario, accompagnata dall’Orchestra Multietnica di Arezzo, ci farà conoscere alcune delle straordinarie donne descritte in Storie della buonanotte per bambine ribelli che con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo, è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà.
Sono tante le storie di donne che vi potremmo raccontare. Bambine ribelli di ogni parte del mondo diventate grandi donne. Alcune le conosciamo bene! Da Cleopatra a Yoko Ono da Evita Peron alla Callas dalla Montalcini alle sorelle Williams da Virginia Woolf a Frida Kahlo fino a Michelle Obama. Ma ce ne sono tantissime altre meno conosciute, che con altrettanta tenacia, passione e talento, sono riuscire a realizzare i loro sogni. Ed è di queste ex bambine ribelli che vi vogliamo narrare…

BAIA DELLE FAVOLE

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Produzione Gelsomina . Regia di Piergiorgio Milano. Con Cecilia Alice Manfrini. Musicista Federico Dal Pozzo

In “Cecilia Volante” la scena è il cielo, un cielo da festeggiare, un cielo che rivogliamo pieno di aria. E Cecilia la protagonista, che non si è fermata e ha continuato il suo volo anche quando il cielo è stato coperto, riscopre il suo abito da festa e si lascia guardare mentre dondola tra la fragilità e la festa.

PIAZZA MATTEOTTI