Il Premio

Sestri Levante, la “città dei due mari” con le sue due incantevoli baie del silenzio e delle favole può vantare la sua fama di “Città dei ragazzi”. A ricordare questa vocazione ed il legame con il mondo delle favole è l’incantevole fontana dei giardini pubblici, dove il fiabesco ed il fantastico sono rappresentati proprio dalla figura della Sirenetta di Andersen.

A Sestri Levante si svolge, dal 1967, il concorso letterario Premio Hans Christian Andersen Baia delle Favole, dedicato alla letteratura per l’infanzia, in particolare alla fiaba inedita. È naturale, per un posto che può vantare una Baia delle Favole pensare ad un premio di letteratura per l’infanzia ed è altrettanto naturale dedicarlo a Hans Christian Andersen, lo scrittore che ha battezzato così uno degli angoli più suggestivi di Sestri Levante: la splendida insenatura ad ovest della penisola del borgo.

Tra i protagonisti delle edizioni storiche del Premio, spiccano nomi quali quelli di Calvino, Moravia, De Filippo, Zavoli, Castellaneta.

Grazie alla collaborazione con organizzazioni a livello nazionale ed internazionale (Centro per il Libro e la Lettura e Società Dante Alighieri, sede centrale di Roma) il Premio è diventato un riconoscimento ambito a livello sia italiano che estero.

Il concorso prevede la selezione di fiabe inedite a tema libero, in lingua italiana, francese o inglese, ed è articolato in quattro sezioni: scuola materna – da 3 a 5 anni (in gruppo), bambini – da 6 a 10 anni (individuale o in gruppo), ragazzi – da 11 a 16 anni (individuale o in gruppo) e scrittori – oltre i 16 anni (individuale).

La Giuria Tecnica

Alla Giuria Tecnica è affidato l’importante compito di selezionare, tra le circa mille fiabe accreditate all’Andersen, quelle destinate a concorrere per il titolo di categoria e per il Premio finale assoluto.

Presidente della Giuria Tecnica

Lidia Ravera, Scrittrice e giornalista Italiana.

Direttore tecnico

Goffredo Feretto, editore della casa editrice Internòs, ben rappresenta l’animo culturale territoriale. Il suo ruolo sarà quello di dirigere e coordinare la Giuria Tecnica nella prima fase valutativa delle opere.

Membri della Giuria Tecnica

  • Maria Elisa Bixio – Assessore alla Cultura del Comune di Sestri Levante
  • Caterina Lerici – Insegnante
  • Maria Franca Bacigalupo – ex Professoressa di Lettere
  • Anna Vimercati – ex Insegnante
  • Maria Grazia Adano – Insegnante
  • Silvana Zanovello – giornalista
  • Pierantonio Zannoni – giornalista
  • Carlo Alberto Bonadies – editore
  • Antonio Bozzo – giornalista
  • Silvia Neonato – giornalista e scrittrice
  • Adelia Gandolfo –membro rappresentante famiglia David Bixio

La giuria nazionale

Severino Colombo

Giornalista, lavora nella redazione cultura del Corriere della Sera e all’inserto culturale “la Lettura”. È anche autore di libri tra cui “Come diventare pa3. Manuale del padre contemporaneo” (Guanda) scritto con Gianni Biondillo. Si occupa di libri per ragazzi e letteratura per l’infanzia.

Andrea Valente

Autore poliedrico, esprime il proprio lavoro in produzioni letterarie, scritte e illustrate, cui affianca attività teatraleggianti, didattiche e di organizzazione di eventi culturali.
Il primo lavoro risale al 1990, con una vignetta pubblicata sulle pagine del New York Times, cui hanno fatto seguito collaborazioni editoriali con giornali e riviste, interventi sulle pagine di Linus, Comix, il Corriere della sera, la rivista Pimpa, la trasmissione “L’albero azzurro”, la pubblicazione di libri per ragazzi. Del 1995 è la creazione del personaggio della pecora nera.

Massimo Righi

Ha iniziato la sua carriera professionale come corrispondente da Santa Margherita Ligure e Portofino per il «Il Secolo XIX».
Redattore de «Il Secolo XIX», successivamente caposervizio, capocronista, caporedattore centrale e  vicedirettore.
Il 1° giugno 2016 diventa direttore del quotidiano «Il Secolo XIX»

Enrico Macchiavello

Illustratore, autore di fumetto e di cinema d’animazione, si è formato artisticamente e professionalmente presso Feguagiskia’Studios di Gualtiero Schiaffino, alla Scuola del Fumetto di Chiavari e all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Le sue incursioni nel mondo della pubblicità e del merchandising lo hanno portato a creare fortunati spot in animazione: e, se i più grandi ricorderanno gli spot animati della birra Ceres, ai più piccoli non sarà certo sfuggita la collezione delle carte Skifidol, combriccola di personaggi allegramente grotteschi di Officina Comunicazione.